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Home Page - News dal medico di coppia - PERCHE' IL SESSO E' UNA COSA SERIA

PERCHE' IL SESSO E' UNA COSA SERIA

(GAC) - I ginecologi contro la banalizzazione del sesso nei programmi di intrattenimento televisivo e contro la dilagante ignoranza in tema di sessualità. "Famiglia e scuola non bastano" secondo la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (Sigo) che lancia una proposta: "usare anche i reality per educare i giovani".  
Non si tratta di una provocazione, precisa la Sigo, ma di una proposta suggerita da autorevoli ricerche internazionali che dimostrano come per gli adolescenti sia più facile recepire questi messaggi quando a pronunciarli sono persone con cui si identificano.
E che ci piaccia o no, il dato di fatto è proprio questo: per molti giovani l'identificazione avviene con i protagonisti di un telefilm, con i concorrenti di un reality e con i giovani talenti dei più seguiti talent show degli ultimi anni.
Perchè, allora, non di sfruttare la forte onda comunicativa ed il potere della TV per informare e sensibilizzare i giovani (ma anche i meno giovani) sul sesso?
Per questo motivo è stato proposto un decalogo che autori e conduttori televisivi dovranno seguire in tv se vorrano

Ecco allora i 10 punti
  1. Rispetto del partner con una reciproca e paritaria assunzione di responsabilità in tema di contraccezione e protezione dalle malattie.
  2. Informazione sui rischi di gravidanza indesiderata: in Italia la sola fascia d'età in cui gli aborti non sono in diminuzione è quella delle giovanissime e sono 10.000 l'anno i bambini nati da madri minorenni.
  3. Informazione sulle malattie sessualmente trasmissibili: in crescita esponenziale in Italia e in Europa, soprattutto nella fascia di età più giovane.
  4. Raccomandazione per l'adozione della ''doppia barriera" nei rapporti sessuali, anche con il partner abituale: pillola più preservativo rappresentano la massima efficacia contraccettiva e la massima protezione dalle malattie.
  5. Corretto utilizzo della ''pillola del giorno dopo'': rappresenta un contraccettivo di emergenza e come tale va impiegato. Non se ne dovrebbe presentare la necessità perchè ci si protegge per tempo.
  6. No al ''coito interrotto'': non e' una pratica contraccettiva efficace, in un caso su cinque può portare ad una gravidanza indesiderata e non assicura alcuna protezione dalle malattie. 
  7. Protezione della fertilità: la salute dell'apparato riproduttivo va considerata e difesa fin da giovanissime poichè comportamenti sessuali a rischio possono minare la futura capacità di procreare. 
  8. Necessità di rivolgersi a fonti certe: il ginecologo rappresenta la figura di riferimento per quanto attiene alla salute sessuale. 
  9. Sensibilizzazione per controlli medici periodici: vanno previste visite a cadenza almeno annuale con il ginecologo;
  10. Valorizzazione della donna a 360 gradi.
10 semplici regole, quindi, per il parlare correttamente di sesso. Un decalogo che tiene conto delle conquiste delle donne in tema di emancipazione femminile e di diritto alla sessualità e procreazione responsabile.  Ma in tutto questo parlare di ginecologia, naturalmente, il consiglio di MEDICINADICOPPIA è quello di non dimenticare l'importanza della figura dell'ANDROLOGO!
Una corretta informazione ed edeucazione sessuologica, infatti, deve tener conto anche delle piccole differenze che esitono tra uomo e donna. Differenze tra loro complementari, che rappresentano la vera chiave per una sessualità creativa, ricreativa e procreativa...

pubblicato il: 25/10/2010


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