Infertilità di Coppia e Microchirurgia a BrindisiBrindisi, 10/09/2005 La "Salus" in prima fila nella procreazione medicalmente assistita
La
microchirurgia al servizio dei problemi dell’infertilità di coppia.
Nelle scorse ore, presso la Casa di Cura «Salus» di Brindisi, su tre
pazienti di sesso maschile, è stata praticata un’innovativa tecnica
microchirurgica, tesa al prelievo diretto dai testicoli degli
spermatozoi che, congelati e previa preparazione della partner, saranno
nella stessa immessi dando vita ad un processo di procreazione
medicalmente assistita.
Questo
risultato è stato reso possibile perché nella stessa struttura si sono
create le tre condizioni ottimali ed indispensabili alla realizzazione
della procedura: «quella di avere le apparecchiature adatte al prelievo
degli spermatozoi, quella di poter congelare immediatamente gli
spermatozoi a –196°C. per mantenerli perfettamente integri e vitali e
quello di avere già all’opera il gruppo ginecologico, che eseguirà la
fecondazione artificiale omologa», spiega il dott. Costanzo D.
Mardighian, presidente del Consiglio di amministrazione della Casa di
Cura «Salus».
La
tecnologia del «Varioscope M5» è utilizzata nel mondo da meno di un
anno; in Italia ci sono 4 o 5 esemplari di questo strumento e – ciò che
interessa maggiormente – il gruppo di microchirurgia ricostruttiva
dell’Università di Roma non lo utilizza solo negli ambiti della
microchirurgia andrologica e dell’infertilità di coppia, ma anche in
altri settori, soprattutto quelli legati alla microchirgia della mano e
dei nervi periferici. A questo si aggiunge l’equipe del Prof. Lamberto
Coppola e del Dott. Caroli Casavola, responsabile del servizio di
Ostetricia e Ginecologia della Salus, che dopo il prelievo dei gameti
maschili procedono all’esecuzione della Fecondazione Medicalmente
Assistita. Il Prof. Ortensi ci riferisce che questa sinergia d’azione
ci consente, primi in Italia, di eseguire in un unico centro tutta la
procedura. |