QUANDO LO SPERMATOZOO È STRESSATO![]() Centro Medico Biologico TECNOMED, Nardò (Lecce) – Università del Salento – Casa si Cura Fabia Mater, Roma I Radicali Liberi fanno parte di due grandi famiglie di specie ossidanti: ROS (Reacting Oxygen Species, specie reattive dell'ossigeno) e RNS (Reacting Nitrogen Species, specie reattive dell'azoto). L’associazione tra l’eccessiva produzione di queste sostanze e l’inefficienza della Barriera Antiossidante è causa di Stress Ossidativo, una condizione che insorge a livello cellulare e che può estendersi a tessuti, organi e, nei casi più gravi, colpire l’organismo a vari livelli.
Sono numerosi i fattori esterni e le condizioni cliniche che possono contribuire a far incrementare la produzione fisiologica di radicali liberi allargandone, quindi, lo spettro d’azione: inquinamento ambientale (radiazioni ionizzanti, raggi UV, inquinamento atmosferico), stati fisiologici (gravidanza, sforzo fisico eccessivo), stati patologici (traumi, infiammazioni, infezioni, vasculopatie, neoplasie, ischemie, infarto), stili di vita (sedentarietà, tabagismo, uso di droghe, diete ipercaloriche e/o iperlipidemiche, abuso d’alcool), fattori iatrogeni (terapie farmacologiche, radio e chemioterapie, raggi X) , fattori psicologici (stress psicoemotivo). STRESS OSSIDATIVI E FERTILITÀ MASCHILE Meno
conosciuta è l’influenza negativa che i Radicali Liberi possono
esercitare sulla capacità fecondante di una coppia nel cui partner
maschile si genera una condizione di stress ossidativo. Se da un lato una certa quota di radicali liberi prodotta dagli stessi spermatozoi è importante per il loro
processo di maturazione e per la fecondazione, da un altro punto di
vista bisogna tener presente che lo spermatozoo è una cellula priva di
quei meccanismi difensivi che caratterizzano le altre specie cellulari
e quindi maggiormente suscettibile alle alterazioni causate dagli effetti negativi di queste reazioni ossidative. I radicali in eccesso, molti dei quali prodotti dai leucociti presenti nel plasma seminale o dagli spermatozoi immaturi rilasciati precocemente dai tubuli seminiferi, stressano i gameti maschili alterandone, in alcuni casi, le caratteristiche morfologiche (struttura della testa o della coda), ma soprattutto influenzando negativamente l’espressione e la stabilità dell’anima dello spermatozoo: il codice genetico.
Dal punto di vista pratico, quindi, lo stress ossidativo che colpisce i
gameti maschili è una condizione in grado di alterare sia la motilità e
la morfologia della cellula, sia la stabilità del DNA. Tutto questo si
traduce in una ridotta capacità fecondante dell’uomo, in aborti precoci
o, in alcuni casi, in mutazioni genetiche dell’embrione. Le situazioni
in grado di indurre una condizione di stress ossidativo seminale sono
molto più frequenti di quanto si possa immaginare (fig.1). Patologie a
carico dell’apparato riproduttivo (varicocele, prostatiti, epididimiti, vesciculiti), particolari stili di vita (fumo, alcool, droghe), inquinamento ambientale ed alimentare (radiazioni, smog, gas industriali, dieta sbilanciata ricca di grassi),
rappresentano le principali fonti di stress per gli spermatozoi. Da
tutto ciò si evince quanto sia importante monitorare il livello di
radicali nel liquido seminale. In
attesa di mettere a punto una metodica che ne consenta la
determinazione in maniera diretta, oggi è possibile una valutazione
indiretta dell’effetto che queste specie in eccesso possono avere sugli
spermatozoi. Visto che “l’apparenza inganna” e “l’abito non fa il monaco”,
è utile sottolineare che dinanzi ad una sterilità di coppia di natura
inspiegata, l’esecuzione di un semplice spermiogramma in grado di
valutare solo l’aspetto esteriore dei gameti, spesso non basta per
inquadrare correttamente la causa andrologica di un’infertilità di
coppia. Oggi un moderno laboratorio andrologico deve essere attrezzato
per eseguire indagini seminali che siano in grado di valutare anche lo
stato di salute e l’intima struttura degli spermatozoi, soprattutto
quando l’osservazione microscopica dei gameti crea al medico
l’illusione di una situazione seminale apparentemente accettabile. LA MEDICINA AL SERVIZIO DELLA COPPIA Lo
spermatozoo è uno dei due protagonisti coinvolti nella formazione di
una nuova vita, ma lo stress ossidativo del liquido seminale non
danneggia solo il maschio. Lo stress emotivo derivante da un mancato
concepimento investirà inevitabilmente entrambi i partner amplificando
le condizioni di stress biologico. Curare la patologia andrologica in
una coppia infertile, quindi, significa curare contemporaneamente la
coppia, gettando le basi per la nascita di una nuova e desiderata vita. COME CURARE LO SPERMATOZOO STRESSATO Non è il caso di disperare quando si ha una diagnosi di spermatozoo stressato. Esistono infatti terapie mirate al problema che risultano molto spesso efficaci. In
letteratura vi sono numerose evidenze che riportano il miglioramento
dei parametri seminali in seguito a terapie basate sulla
somministrazione di sostanze antiossidanti, le quali sembrano avere
effetti più che positivi, non solo sulla qualità del liquido seminale,
intesa come motilità e morfologia degli spermatozoi, ma anche sulla
integrità del DNA. Fra gli antiossidanti che hanno dato buoni risultati ricordiamo il Glutatione, la Vitamina E (a-tocoferolo), la Vitamina C, il Licopene, il ß-carotene, l’Astaxantina ma anche oligoelementi come lo Zinco, spesso associati in specifiche formulazioni farmaceutiche, sotto forma di integratori alimentari. Oltre
alla natura dell’antiossidante assunto, di particolare importanza
sembra essere la durata della terapia. Rcenti studi hanno osservato che
il tempo minimo affinché si possano osservare miglioramenti,
soprattutto a livello del codice genetico, sia di 6 mesi. Occhio alla medicina “fai da te”! È
fondamentale affidarsi ad un medico realmente preparato sull’argomento
per non rischiare di essere vittime di quel frequente luogo comune che
recita “tanto si tratta di prodotti naturali, che male possono fare?”. In realtà l’assunzione in eccesso di alcune di queste sostanze potrebbe svelarne il loro lato oscuro, ovvero È molto importante che sia l’Andrologo a decidere la giusta miscela di sostanze antiossidanti, il dosaggio e la durata del trattamento. Inoltre, PREVENZIONE e TERAPIA: ANCHE A TAVOLA Molte delle cause eziologiche dello stress dei gameti maschili derivano da errati stili I
colori accesi dei frutti della nostra terra sono una vera e propria
terapia preventiva: nel rosso dei pomodori si nasconde un’importante
fonte di Licopene; nell’arancione dei mandarini, delle arance e dei
pompelmi si cela un’ottima fonte di vitamina C; nelle carote abbonda il
ß-carotene; il giallo-oro dell’olio d’oliva fornisce importanti
quantità di polifenoli e di Vitamina E; i frutti del nostro mare
assicurano buone quantità di Zinco; l’Astaxantina è una naturale fonte
di carotenoidi ed è responsabile della colorazione rosa delle carne di
salmoni, trote, aragoste e gamberi. E visto che ogni buon piatto può essere esaltato da un buon calice di vino, ricordiamoci che anche nel nettare degli dei, specialmente
se rosso, ritroviamo quegli elementi antiossidanti essenziali per
ripulire le arterie e per rendere le nostre cellule più vitali. Avevano
ragione i nostri nonni quando sapientemente dicevano che “il vino rosso fa buon sangue”. Ma attenzione, perchè anche in questo caso est modus in rebus: il troppo stroppia… e fa male alla coppia. |